|

Facciata

A.
Semino –
affreschi 1586
|
Su piazza 2/3 Gennaio
prospetta l’oratorio di Nostra Signora Assunta;
il primo documento reperito risale alla visita apostolica di mons. C.
Montiglio nel 1585 (AVAc, visita apostolica di mons. C.
Montiglio, a. 1585). La confraternita dei disciplinanti restò attiva fino
alla soppressione napoleonica degli enti religiosi, nel 1805 (AVAc, oratorio di Nostra Signora
Assunta in Rossiglione Inferiore).
L’edificio, sconsacrato e ceduto a privati, fu adibito a magazzino; iniziò
probabilmente in questo momento la dispersione dei beni in esso conservati
– documentati nelle visite apostoliche dei secoli
XVII-XVIII (apparati processionali, oggetti liturgici ecc.) (AVAc, oratorio di Nostra Signora
Assunta in Rossiglione Inferiore, sec. XVIII).
L’oratorio, restaurato esternamente
nel corso degli anni Ottanta del secolo XX,
oltre all’interessante facies cinquecentesca, conserva nella volta
dell’aula un ciclo di affreschi di Andrea Semino
(1525-1595) datati, come si può leggere
nella vela centrale, al 1586. Lo
splendido ciclo pittorico, raffigurante le Storie
della Vergine e della Vita di Cristo,
versa ormai da troppi anni in un vergognoso stato di abbandono è, quindi,
auspicabile un immediato intervento degli enti preposti alla tutela del
nostro patrimonio culturale.
Negli scomparti centrali possiamo
ammirare la Nascita della Vergine
e l’Assunzione della Vergine;
nei lunettoni, al centro delle vele, L’Ultima
Cena, La Lavanda dei Piedi, Il
Bacio di Giuda e arresto di Gesù, L’Orazione nell’Orto e Gesù
davanti a Pilato. Nelle vele Profeti e Sibille.
|