Comune di ROSSIGLIONE


 

 

      Convento dell’Annunziata   ora  Palazzo Comunale ( Ross. Inferiore )

 

 

 

Convento dell’Ann8unziata

ora

Municipio di Rossiglione

 

 

 

 

Sala polivalente comunale

 

 

 

 

 

Il 9 ottobre 1530 le due comunità di Rossiglione, Superiore e Inferiore, stipularono l’atto di acquisto del terreno su cui sorgerà il convento dell’Annunziata, gestito dai Frati Minori Francescani (ACR, fasc. Convento dell’Annunziata, a. 1530).

I lavori iniziarono, tuttavia, solo a partire dal 1621 e il convento, con annessa chiesa, fu consacrato nel 1645 (AVAc, Convento dell’Annunziata, sec. XVII-XVIII).

Nel corso del secolo XVIII il complesso, divenuto rilevante centro religioso, fu ingrandito e accresciuto di numerosi beni mobili a tutt’oggi perduti (AVAc, Convento dell’Annunziata, sec. XVII-XVIII).

A seguito della soppressione napoleonica degli enti religiosi, nel 1805 i frati furono costretti ad abbandonare l’edificio divenuto sede della municipalità delle due borgate, ormai riunite in un solo comune (ACR, fasc. Convento dell’Annunziata, a. 1805).

Nel 1818 il Regio Decreto di Vittorio Emanuele I, re di Sardegna consentì ai francescani di fare rientro nel convento (ACR, fasc. Convento dell’Annunziata, a. 1818). Le leggi Siccardi del 1855 determinarono, tuttavia, un secondo allontanamento e dal 1866 il convento divenne definitivamente sede del municipio (ACR, fasc. Convento dell’Annunziata, a. 1855-1866).

L’imponente edificio monastico, nonostante i pesanti rimaneggiamenti, lascia intravedere, soprattutto osservando l’impianto planimetrico, l’austerità delle antiche forme francescane . La chiesa, a tutt’oggi trasformata in sala polivalente, è ad aula unica con terminazione semicircolare .

 

 

 

 

 

 

           |  Chiese, Palazzi Rossiglione  |