Comune di ROSSIGLIONE


 

 

 

                     Sintesi storia di Rossiglione

 

La ricerca archeologica ha fornito la documentazione per stabilire  che i primi insediamenti umani di cui si è a conoscenza in questo territorio, risalgono al V secolo a.C. . Sul versante nord del monte Ciazze, ai confini tra il territorio del Comune di Rossiglione e quello di Ovada, in prossimità della cascina Terma, sono stati rintracciati i resti di un villaggio abitato dai Liguri …. I reperti rinvenuti sono esposti nel Museo Archeologico Pallavicinidi Genova Pegli . Dopo l’occupazione romana, queste terre con l’intera valle del fiume Orba, fecero parte del Regno Longobardo . Piu volte lo storico Paolo Diacono, nella sua “Historia Regum Longobardorum” ricorda che i re longobardi, per le loro grandi partite di caccia, venivano in queste terre e precisamente “ ad urbam vastissimam silvam”. Nel 967 d.C. dopo la donazione di ampi territori fatta dall’Imperatore Ottone I di Sassonia ad Aleramo del Monferrato, la Valle Stura si trovò ad essere soggetta a due diverse signorie : il torrente Stura costituì la linea di confine tra la contea Aleramica ( la riva sinistra) e la contea degli Obertenghi (la riva destra) . La proprietà Aleramica si divise in sette Marchesati e le terre della Valle Stura vennero assegnate ai Marchesi Malaspina . La regione era così ricca di boschi ( e per questo era anche designata come “Bosco d’Ovada” ) che i Malaspina furono chiamati anche “Marchesi Del Bosco”. Il più antico dei documenti in cui si accenna a Rossiglione è un atto datato 8 gennaio 1186 . Si tratta della concessione del territorio fatta dai fratelli Guglielmo ed Ottone Del Bosco a “ tutti gli uomini che abitano nella località di Rossiglione” . Gli Statuti approvati in diversi momenti nel corso del 1300, attestano chiaramente le condizioni di autonomia e libero governo dei suoi abitanti . La Comunità di Rossiglione Inferiore era amministrata da un Consiglio composto dai rappresentanti delle otto famiglie più importanti, le più antiche, il quale governava con la riserva dell’approvazione del Senato della Repubblica di Genova . Mentre la Comunità di Rossiglione Superiore era governata da un Consiglio formato da 6 membri, in quanto la famiglia Pizzorno aveva diritto a due consiglieri

Queste le famiglie consortili delle due comunità :

-  Ross. Superiore :

   Minetti, Pizzorni, Vignolo, Salvi, Vassallo .

-  Ross. Inferiore :

   Marchelli, Marenco. Odone, Pastorino, Pesce, Ravera, Viotti, Canonero .

 

La lettura degli Statuti, ha permesso anche di formulare l’ipotesi della nascita della borgata del Superiore, chiamata inizialmente “Villa franca” intorno alla metà del 1300, forse per iniziativa di alcune famiglie di più recente immigrazione  in contrasto con le otto famiglie dell’Inferiore . Rossiglione, con la presenza di ben 8/9 ferriere e altrettanti “maglietti” e decine di “fucine” , è stato uno dei centri più importanti nelle produzione e lavorazione del ferro nell’ambito della Repubblica di Genova, particolarmente nel corso dei secoli XVI e XVII . Se si prende in considerazione anche il lavoro indotto necessario per la produzione del ferro, cioè le attività di produzione e trasporto del carbone di legna, il trasporto di minerale di ferro ( proveniente dall’isola d’Elba via Genova e Voltri ) e dei prodotti lavorati, si può immaginare qual è stata l’importanza di tale attività nell’economia locale .

Come gli altri paesi della Valle Stura,  Rossiglione subì le conseguenze degli eventi militari accaduti in diversi secoli. Nel 1625, durante la guerra del Monferrato, i Genovesi, nelle cui file militavano compagnie di uomini di Rossiglione e di Masone, furono battuti, nelle colline intorno al paese,  dalle truppe dei Savoia .  Anche la guerra di Successione austriaca, con scontri lungo i pendii del monte Colma e del monte Ciazze, tra franco-genovesi da un lato, e austro-piemontesi dall’altro , ma soprattutto con l’occupazione del Paese da parte di austro-croati portò nel 1746-47 lutti e distruzione . Così come gli scontri tra austro-russi e francesi nella seconda campagna d’Italia di Napoleone, nel 1799-1800 . Nel 1944-45 i bombardamenti degli alleati e successivamente le rappresaglie tedesche nel corso della Guerra di Liberazione,  provocarono morti e distruzioni, per cui Rossiglione è stato decorato di croce di guerra al Valor Militare dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini . .

 

 

 

 

 

Prof. Tino Martini