Comune di ROSSIGLIONE


 

 

 

Cenni storici sull’area attrezzata  ex Ferriere” ora

 CONSORZIO VALLESTURA EXPO

 

 

 

L’insediamento industriale in località “Piana  presso la stazione FF.SS. di Rossiglione risale alla seconda metà dell’800 ( 1860 circa ) . Gli edifici attuali sono di origine più recente infatti la costruzione di questi risale agli inizi del secolo . Costruiti dalla Società Anonima “Ferriere di Voltri” ospitavano il laminatoio del ferro e la Bulloneria Tassara  ( 112 operai) . Successivamente occupati dalla Società VerrinaCarpenterie Metalliche ed in seguito dall’ILVA – Acciaieria . I fattori che ne influenzarono la fioritura di questo complesso industriale furono eminentemente la disponibilità di mano d’opera, anche qualificata e la vicinanza alla stazione ferroviaria ( linea Acqui Terme-Ovada-Genova) . L’acciaieria chiuse nel 1911 e per anni gli edifici divennero deposito-ammasso di grano . Dopo la 1° guerra mondiale, per un breve periodo, vi trovarono collocazione alcune piccole aziende per la fabbricazione dei chiodi ( maglietti ) .Dal 1928 al 1933 un reparto della vicina corderia ( di Minetti Giuseppe ) si trasferisce nel capannone lungo la via Caduti Libertà, lavorando inizialmente con 10 operai . Nel 1938 i dipendenti furono 15 e la produzione era costituita da cordami di ogni genere e le materie prime erano fibre di canapa, cocco e manila . Notevole la produzione di cavi per la Marina mercantile e la Marina militare .  Durante la seconda guerra mondiale i capannoni, data la facilità di collegamento con la ferrovia, ospitavano materiali della Compagnia di Navigazione Italia “ ( motori di navi e ricambi ) .  Nel 1955 la corderia lascia gli edifici e tutti i capannoni passano di proprietà della Famiglia Formento e da allora non furono più utilizzati per attività produttive .  In coincidenza con il massimo sviluppo delle fabbriche manifatturiere del locale Cotonificio Ligure, i capannoni furono utilizzati come deposito di cotone .

Nel 1978 i capannoni, l’area circostante e tutti gli spazi di pertinenza degli edifici,  furono acquistati dal Comune di Rossiglione .

 

 

 

Negli anni ’80 l’Amministrazione comunale ha incaricato gli architetti Bruno Repetto e Giulio Ferrando di elaborare un progetto di recupero dell’intera area ex ferriera e dei relativi edifici industriali. Il piano particolareggiato è stato approvato nel 1991 e finanziato con contributi della Comunità Europea, finalizzati al recupero delle aree industriali dimesse, e con fondi comunali.

Il recupero del capannone maggiore (56x40 metri) si è configurato come un’operazione di conservazione e di integrazione: l’avancorpo è stato suddiviso in due piani con un solaio in profilati metallici, che ha consentito la formazione di uno spazio superiore affacciato sulle navate interne e di un porticato passante, con la sistemazione di un bar a livello terreno. Il resto delle opere può essere definito un intervento di manutenzione. Infatti è stata rifatta la pavimentazione interna con un getto di calcestruzzo a superficie verniciata, sono stati sistemati i portici e i marciapiedi mediante la posa di mattoni a coltello, i nuovi impianti tecnologici hanno comportato condutture a vista, che si accompagnano ai serramenti metallici.

 I lavori si sono conclusi nel 1994. Le strutture e le aree recuperate sono diventati spazi disponibili per iniziative di sviluppo economico e di animazione sociale e ricreativa.

Nella struttura principale il Comune di Rossiglione ha organizzato la 1^ EXPO Vallestura, un’esposizione di produzioni artigianali e alimentari della Valle Stura, di Liguria e del Piemonte.

In seguito è stata creata la società consortile Expo Vallestura , anche grazie ad un importante intervento finanziario della Provincia di Genova, con partecipazione di enti pubblici e imprese private, a cui è stata affidata la gestione delle iniziative fieristiche.

Nel corso del 2001 sono state organizzate:

 

  • 3° EXPO Model
  • 7^ EXPO Vallestura
  • 1° mercatino dell’antiquariato “Vero-falso”

 

 

Sabato 20 ottobre 2001, il Centro didattica e ricerca musicale e l’Associazione “Banda Brisca” hanno organizzato la 1^ “Notte folk”, con la partecipazione di numerosi gruppi di musica etnica.

 

Nel complesso dell’area Ferriera esistono inoltre:

 

  • il capannone minore, destinato ad incubatore di attività artigianali, dove attualmente sono insediati l’azienda artigianale “Blu pavone”, che produce ceramiche d’arte,  gli uffici della società  AM.TER, che gestisce gli acquedotti dei Comuni della Valle Stura, il laboratorio artistico dello scultore Marc Didou  (http://www.martini-ronchetti.com/main.htm) e la nuova sede del sottocomitato CRI (Croce Rossa Italiana) di Rossiglione .
  • la Palazzina, che ospita a piano terra gli uffici della società consortile Expo Vallestura (vedi sito ……) e il Telecentro, realizzato dalla Provincia di Genova per attività di telelavoro.
  • Un altro locale ospita una presenza settimanale di informatori della CNA e Confesercenti.

Al piano superiore, le sedi della associazioni Pro Loco e U.S. Rossiglionese, e un salone per conferenze, riunioni, mostre.

  • Nell’area ferriera esistono inoltre i seguenti spazi ricreativi:

 

-          una grande pista di pattinaggio

-          un’area per il gioco del beach volley

-          un’area gioco per bambini

-          a partire da settembre 2002 uno spazio coperto per il gioco delle bocce.